L'armonia di S. Maria Segreta

Una considerazione mi spinge a valorizzare con grande entusiasmo le iniziative liturgico - musicali della nostra parrocchia di Santa Maria Segreta, attraverso una bella parola del Mahatma Gandhi citata dal Papa Benedetto XVI°.


Egli evidenzia tre spazi di vita del cosmo e mostra come ognuno di questi tre spazi vitali comunichi anche un proprio modo di essere. Nel mare vivono i pesci e tacciono. Gli animali sulla terra gridano, ma gli uccelli, il cui spazio vitale è il cielo, cantano. Del mare è proprio il tacere, della terra il gridare e del cielo il cantare. L'uomo però partecipa di tutti e tre: egli porta in sé la profondità del mare, il peso della terra e l'altezza del cielo; perciò sono sue anche tutte e tre le proprietà: il tacere, il gridare e il cantare. Oggi - vorrei aggiungere - vediamo che all'uomo privo di trascendenza rimane solo il gridare, perché vuole essere soltanto terra e cerca di far diventare sua terra anche il cielo e la profondità del mare. La vera liturgia, la liturgia della comunione dei santi, gli restituisce la sua totalità. Gli insegna di nuovo il tacere e il cantare, aprendogli la profondità del mare e insegnandogli a volare, l'essere dell'angelo; elevando il suo cuore fa risuonare di nuovo in lui quel canto che si era come assopito. Anzi, possiamo dire persino che la vera liturgia si riconosce proprio dal fatto che essa ci libera dall'agire comune e ci restituisce la profondità e l'altezza, il silenzio e il canto. La vera liturgia si riconosce dal fatto che è cosmica, non su misura di un gruppo. Essa canta con gli angeli. Essa tace con la profondità dell'universo in attesa. E così essa redime la terra.

Don Maurizio

«Luogo d’origine della musica è l’incontro con il divino,

che sin dall’inizio è parte di ciò che definisce l’umano.

A maggior ragione è qui che è presente il totalmente altro e il totalmente grande

che suscita nell’uomo nuovi modi di esprimersi.» (Benedetto XVI, 2015)

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