Parrocchia S. M. Segreta in Milano:        Dove siamo        Orario SS. Messe         Contatti          Facebook!

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Ringraziamento alla comunità



 
Carissimi,
un grande grazie a tutti coloro che hanno pregato con me nella solenne eucaristia che ha iniziato il mio cammino pastorale in parrocchia. Io ho potuto veramente percepire una grande intensità nella partecipazione di tutti, una gioia viva nella preghiera, nel canto, una affettuosa cordialità nell’augurio e nel saluto.

Maria la tutta bella, la “Tota pulchra”, amata protettrice della nostra parrocchia vi ricompensi di questo magnifico dono che avete posto all’inizio del mio cammino. La bellezza della liturgia, segno di una chiesa viva, continui ad animare ogni nostra celebrazione di modo che, tutti coloro che partecipano ad ogni nostra assemblea liturgica possano dire “Veramente Dio è fra voi”!

Un grazie particolare lo devo a tutti coloro che, con il loro impegno, hanno preparato con attenzione premurosa non solo la liturgia, ma anche il gustoso rinfresco successivo, momento certamente simpatico dove ritrovarsi in serenità ad esprimere l’augurio e l’affetto.

Un grazie anche a tutti coloro che, non potendo partecipare di persona, mi hanno comunque seguito con il cuore, inviandomi un graditissimo pensiero augurale ed orante.

Dio vi benedica tutti!
Con affetto

Don Maurizio

 

 

 

 

La Parrocchia, già per il fatto che il suo ambito di aggregazione è la comunità di vicinato, può diventare segno di comunione. Il territorio è il luogo in cui si rende presente la comunità dei credenti animata dallo Spirito di Gesù, radicata nella Parola e plasmata dall’Eucaristia. Essa è il luogo della pastorale quotidiana, grazie alla quale la fede può diventare accessibile a tutti e a ogni condizione di esistenza. Ciò deriva intimamente dal suo essere “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e della sua figlie e che vive e opera profondamente inserita nella società umana e intimamente solidale con le sue aspirazioni e i suoi drammi, diventando la casa aperta a tutti e al servizio di tutti” (Giovanni Paolo II).

SINODO DIOCESANO 47°, 1995, §135-136