Parrocchia S. M. Segreta in Milano:        Dove siamo        Orario SS. Messe         Contatti          Facebook!

Accesso utente

La poesia di Olmi

Dal film di Olmi ' Torneranno i prati '- 2014

 

Un giovanissimo tenente italiano combattente durante la prima guerra mondiale sull'altipiano dei sette comuni di Asiago, in un momento di lucido sconforto, scrive alla Madre queste parole.

 

Mia cara, amatissima Madre

il caso o forse il destino mi hanno riservato di vivere entro una guerra che immaginavo ma non conoscevo.

Mi trovo in un avanposto di alta quota, intorno solo neve e silenzio. La trincea austriaca è tanto vicina che pare di udire i loro respiri.

Sono qui da poco più di un'ora e mi pare di essere diventato di un colpo un vecchio al punto in cui i miei studi e perfino i miei ideali hanno perso il loro significato. Come la mia giovinezza.

Madre amatissima ci sono giovani come me che muoiono ogni giorno e anche quelli che torneranno a casa si porteranno dentro la morte che hanno conosciuto e il pensiero non li abbandonerà più.

Questi resteranno dei sopravvissuti condannati a morire due volte.

Ma la cosa più difficile sarà perdonare.

Se un uomo non sa perdonare che uomo è?“

 

 

 

 

La Parrocchia, già per il fatto che il suo ambito di aggregazione è la comunità di vicinato, può diventare segno di comunione. Il territorio è il luogo in cui si rende presente la comunità dei credenti animata dallo Spirito di Gesù, radicata nella Parola e plasmata dall’Eucaristia. Essa è il luogo della pastorale quotidiana, grazie alla quale la fede può diventare accessibile a tutti e a ogni condizione di esistenza. Ciò deriva intimamente dal suo essere “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e della sua figlie e che vive e opera profondamente inserita nella società umana e intimamente solidale con le sue aspirazioni e i suoi drammi, diventando la casa aperta a tutti e al servizio di tutti” (Giovanni Paolo II).

SINODO DIOCESANO 47°, 1995, §135-136