Parrocchia S. M. Segreta in Milano:        Dove siamo        Orario SS. Messe         Contatti          Facebook!

  *************************************************************
                                  N      E      W      S


********************************************************************

La Conferenza Episcopale Lombarda ha inviato oggi un comunicato nel quale, esprimendo vicinanza a tutti coloro che sono colpiti e coinvolti da questa emergenza, rinnova le disposizioni relative a celebrazioni, luoghi di culto e oratori. Le celebrazioni con la presenza di fedeli sono sospese dall’8 marzo fino a nuova comunicazione, le chiese rimarranno aperte per la preghiera individuale e per l’incontro personale con i sacerdoti, si invita alla preghiera in famiglia e si dispone, analogamente a quanto avviene per le scuole, la chiusura degli oratori e delle relative attività educative fino a Domenica 15 marzo. Le indicazioni per le dirette o streaming delle celebrazioni sono consultabili sul sito:

 www.chiesadimilano.it/cel . 

In allegato il comunicato della Conferenza Episcopale Lombarda
 

*************************************************************************   



*******************************************************************


*****************************************************************


*******************************************************************


*******************************************************************


*******************************************************************



 

Pagine

 

 

 

 

La Parrocchia, già per il fatto che il suo ambito di aggregazione è la comunità di vicinato, può diventare segno di comunione. Il territorio è il luogo in cui si rende presente la comunità dei credenti animata dallo Spirito di Gesù, radicata nella Parola e plasmata dall’Eucaristia. Essa è il luogo della pastorale quotidiana, grazie alla quale la fede può diventare accessibile a tutti e a ogni condizione di esistenza. Ciò deriva intimamente dal suo essere “la Chiesa stessa che vive in mezzo alle case dei suoi figli e della sua figlie e che vive e opera profondamente inserita nella società umana e intimamente solidale con le sue aspirazioni e i suoi drammi, diventando la casa aperta a tutti e al servizio di tutti” (Giovanni Paolo II).

SINODO DIOCESANO 47°, 1995, §135-136